L’occhio: un miracolo della natura



L’occhio umano è un organo straordinario. Grazie ad esso siamo in grado di vedere il mondo che ci circonda, ammirare un paesaggio e i suoi colori, i visi dei nostri cari, leggere un libro e svolgere tutte le azioni quotidiane. I nostri occhi ci aiutano fin da bambini ad imparare a conoscere il mondo che ci circonda, e sono il primo e più importante veicolo del nostro percorso di apprendimento.


Pur essendo un organo molto piccolo, l’occhio è un sistema molto complesso. Esso è formato da varie parti, ognuna con le proprie funzioni, che riescono a captare il mondo che ci circonda attraverso la luce riflessa dagli oggetti, inviando poi le informazioni al nostro cervello.


Il viaggio della luce fino al nostro cervello


La luce è formata da piccolissime particelle chiamate fotoni. Quando la luce “tocca” quello che ci circonda, gli dà anche colore. È per questo motivo che il nostro mondo è pieno di colori e non è in bianco e nero.


Immaginiamo una macchina fotografica. Quando vogliamo scattare una bella fotografia dobbiamo regolare la luce che entra nel nostro obiettivo tramite l’apertura o chiusura del diaframma. Nella struttura del nostro occhio è l’iride che svolge questo compito, ossia la parte colorata esterna dell’occhio. Al centro dell’iride si trova la pupilla, che si ingrandisce e si rimpicciolisce a seconda dello stimolo di luce: si dilata per fare entrare più luce e si restringe se c’è troppa luminosità.



Esattamente come il diaframma nell’obiettivo di una macchina fotografica, l’iride si trova tra due lenti, rispettivamente la cornea (davanti) e il cristallino (dietro). La luce che entra viene messa a fuoco da queste due lenti che però svolgono funzioni diverse: la cornea permette il passaggio della luce e protegge le strutture più interne dell’occhio, mentre il cristallino, modificando la sua forma tramite i muscoli ciliari e modificando la propria curvatura in base alla distanza di ciò che si vuole guardare, consente la messa a fuoco dei raggi luminosi sulla retina.


La retina è la pellicola fotosensibile del nostro occhio e si trova nella parte più interna. È formata da cellule dette fotorecettori, che captano la luce e che insieme ci permettono di vedere quello che c’è intorno a noi. Le loro funzioni sono complementari: i coni sono in grado di captare forme e colori, mentre i bastoncelli ci permettono di vedere in condizioni di scarsa luminosità.


Coni e bastoncelli convertono gli stimoli di luce in impulsi elettrici che viaggiano attraverso il nervo ottico fino al nostro cervello, come attraverso un cavo collegato ad un computer. Una volta arrivato al cervello, lo stimolo viene memorizzato e reso visibile.


La nostra finestra sul mondo



Gli occhi sono straordinari, eppure sono molto delicati. Proteggerli, tenerli controllati e curarli è fondamentale, poiché sono la nostra finestra sul mondo.


Una buona vista ci consente di vivere meglio e le visite di controllo permettono di prevenire e correggere alterazioni e difetti che potrebbero compromettere la funzionalità del nostro organo sensoriale più importante.

VUOI RICEVERE LE ULTIME NOVITÀ?

Inviamo solo contenuto utile e di informazione sulle novità nel campo dell'oftalmologia.

Inviata!