La chirurgia refrattiva con il laser

Aggiornamento: 4 mar 2020

Vedere bene senza gli occhiali


Può succedere che nelle nostre azioni quotidiane facciamo fatica a mettere a fuoco gli oggetti e i visi, da vicino o da lontano. Recandosi dallo specialista per una normale visita oculistica di controllo, questi ci può diagnosticare un difetto refrattivo.

Si parla di refrazione per indicare il modo in cui la luce entra nei nostri occhi e l’immagine viene messa a fuoco. Se c’è un difetto di refrazione significa che la messa a fuoco non è perfetta e che non si riesce a vedere bene.

I principali difetti refrattivi sono la miopia, l’astigmatismo e l’ipermetropia. La soluzione più a portata di mano per correggere questi difetti sono gli occhiali o le lenti a contatto, ma esiste anche la possibilità, su consiglio dello specialista, di ‘rimodellare’ l’occhio con il laser per correggere l’errore di rifrazione in modo definitivo. L’oculistica in tal senso ha fatto passi da gigante.


La chirurgia refrattiva


La cosiddetta chirurgia refrattiva laser va ad intervenire sulla cornea, la cupola trasparente che riveste la superficie anteriore dell’occhio. È un intervento eseguito con l’uso del laser ed è adattabile alle esigenze del paziente, attraverso diverse tecniche.

Tra le diverse tecniche oggi utilizzate, la PRK (o cheratectomia fotorefrattiva) è quella che vanta la più lunga esperienza. Il medico effettua l’operazione in modo da rimodellare con il laser la curvatura della cornea direttamente sulla superficie dell’occhio, correggendo il difetto refrattivo e migliorando la messa a fuoco. La tecnica LASIK, operazione indolore e veloce, effettua la correzione con il laser sotto un sottile lembo di cornea, una sorta di sportellino che viene richiuso dopo il trattamento. La tecnica più recente ed innovativa è la SMILE, che attraverso l’uso del laser crea una piccola tasca poco sotto la superficie della cornea, e all’interno della stessa modifica la forma dell’occhio creando e poi asportando, un sottile lembo di tessuto. Le tre tecniche sono ugualmente sicure ed efficaci, e forniscono oggi la garanzia di una lunga esperienza su migliaia di pazienti.


Chi si sottopone ad un intervento?


Sottoporsi ad un intervento è una scelta che deve seguire il consiglio del proprio specialista, che saprà consigliare il trattamento migliore per ogni situazione. personalizzando l’intervento e garantendo il miglior recupero visivo possibile.



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